Atene
- Artist: Davide e Anna
- Title: conversazione 1
- Length: 6:58 minutes (3.2 MB)
- Format: MP3 Stereo 44kHz 64Kbps (CBR)
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Atene (in greco antico ????a?,A??????, pronunciato Athenai, ????a in greco moderno, pronunciato Athína) è la capitale della Grecia e capoluogo dell'Attica. In antichità il nome della città era ????a?, plurale di ?????, nome greco ionico della dea Atena. Il nome nella forma moderna di ????a fu ufficialmente adottato nel 1970.
Fu la prima città ad adottare una forma di governo democratico storicamente accertata.
Attualmente il Comune di Atene ha una popolazione di circa 720.000 abitanti, con un'area metropolitana estesa di circa 3.800.000 abitanti.
Geografia [modifica]
La capitale sorge su una pianura al centro dell'Attica e costituisce un'unica conurbazione con il porto del Pireo e i suoi comuni. Nella conurbazione Atene-Pireo vivono circa 3.700.000 persone (ma si calcola che con gli immigrati irregolari si possa parlare di circa 4 milioni di persone) ossia grossomodo il 35 per cento degli abitanti di tutta la Grecia (che sono circa 11.000.000 secondo censimento del 2001)
Clima [modifica]
Atene presenta un tipico clima mediterraneo con estati calde, secche e soleggiate, inverni miti e scarse precipitazioni. Le temperature medie del mese più freddo (gennaio) si aggirano sui 9 °C, mentre nel mese più caldo (luglio) sui 27-28 °C. In inverno non sono comunque rari gli afflussi di aria fredda proveniente dall'est europeo che abbassano la temperatura di parecchi gradi portando in alcuni casi addirittura la neve. Per contro, in estate Atene deve spesso sopportare temperature massime di 36, 38, 40, e talvolta anche 45 °C, per la mancanza del Meltemi, vento apportatore di frescura. Nei mesi della canicola può non cadere neppure una goccia d'acqua: pertanto i mesi ideali per visitare la città sono quelli di maggio, settembre e ottobre. Ad ottobre-novembre ricomincia a piovere dappertutto e le precipitazioni massime si hanno a dicembre, gennaio e febbraio: ma Atene, essendo notevolmente riparata dalla catena montuosa del Pindaro, non riceve neppure la metà dei quantitativi annui del versante occidentale ionico, molto più verdeggiante. Infatti mentre qui le precipitazioni medie annuali si aggirano sui 350-400 mm, a Corfù si superano spesso i 1000-1200 mm.
Origini di Atene nel mito [modifica]
La storia degli Ateniesi comincia con un mito. Gli abitanti di Atene, come la maggioranza delle persone di tutto il mondo e di tutti i tempi, affidano le proprie origini storiche a situazioni molto simili alle favole; ma non si trattava del tutto di storie inventate: erano verità deformate e remote, di fatto irrecuperabili, trasmesse di generazione in generazione per mezzo di canti e balli.
In queste leggende l'origine di tutto era una dea, che in principio formava un tutt'uno con la città che creò, e dalla quale prende il nome: Atena. È un nome greco molto antico. Un'altra versione del mito che spiega l'origine del nome di questa città, non designa Atena come fondatrice, ma solo come la dea che le diede il proprio nome e ne diventò la protettrice. Il mito racconta che, quando la città che sarebbe poi divenuta Atene era stata appena fondata, il Fato aveva stabilito che sarebbe diventata ricca, prospera e la più potente di tutta la Grecia. Atena decise, quindi, di prenderla sotto la sua custodia. Tuttavia, anche Poseidone la voleva sotto la sua protezione, poiché la cittadina era molto vicina al mare. Atena e Posidone entrarono in conflitto, perché nessuno dei due voleva concedere la giovane città all'altro; neppure Zeus riuscì a metterli d'accordo. Così Atena propose di lasciar decidere ai cittadini chi ne avrebbe preso la custodia. Atena e Posidone riunirono il popolo della città sull'acropoli e dissero che ciascuno dei due avrebbe concesso un dono: il regalo giudicato migliore avrebbe fatto vincere la rispettiva divinità. Poseidone fece comparire un magnifico cavallo, mentre Atena fece nascere dal terreno un ulivo. A quel punto dalla folla si fece avanti uno degli anziani più autorevoli affermando che entrambi i doni erano degni di essere scelti e avevano un significato: il cavallo rappresentava la forza, il coraggio, la guerra, mentre l'ulivo la prudenza, la serenità, la pace. L'anziano disse anche che la guerra poteva portare ricchezze, potere, ma era incerta; invece la pace, anche se i beni che concedeva erano meno vistosi, erano anche più sicuri e duraturi. Tutti concordarono con le parole dell'anziano e scelsero il dono di Atena, che diede infine il suo nome alla città. Dopo la decisione i cittadini promisero a Poseidone che avrebbero innalzato un tempio anche per lui e gli avrebbero concesso i sacrifici dovuti, per mantenere il suo favore: infatti,come abbiamo già detto, Atene si trovava poco distante dal mare, e quest'ultimo sarebbe divenuto il fulcro della sua civiltà. Sotto la protezione di Atena, dea della saggezza, Atene diventò una città fiorente, abile anche nelle guerre, per l'intelligenza e per l'attento uso della tattica dei suoi comandanti. Finché Atene mantenne i valori della prudenza, della diplomazia, della pace, visse senza problemi: quando li abbandonò, decadde e venne assoggettata.
Atene sarebbe stata fondata dal leggendario Cecrope, che era un mezzo uomo e mezzo serpente. Il mito lo considera primo re di Atene.
L'antica polis, città stato [modifica]
Il PartenoneAtene ebbe origine come roccaforte acheo-micenea. Della sua storia prima del 594 a.C. si sa solo che vi fu un periodo monarchico (che ricalca la leggenda dei sette re di Roma) durante il quale regnarono dieci re di cui il primo fu Teseo mentre l'ultimo fu Codro, non più seguito da altri monarchi della sua ottima condotta (considerata irripetibile in un altro regnante futuro). In realtà questa è una leggenda; molto probabilmente infatti la fine della monarchia avvenne perché il potere non fosse concentrato nelle mani di un'unica persona. Quindi si passò da un governo monarchico ad oligarchico dove governavano i nove arconti (dal greco, “coloro che governano”) e il popolo (con sola funzione consultiva) mediante l'ekklesía. La situazione però non era ancora del tutto stabile infatti nel 636-632 a.C. si verifica un colpo di stato e cominciano i primi conflitti a livello politico tra aristocrazia e demos (il popolo). Quindi nel 594 fu designato Solone come arconte con pieni poteri per arrivare ad una conciliazione. Egli fu il primo di una serie di importanti legislatori che si successero ad Atene Clistene, Efialte e Pericle, che segnarono le tappe che portarono alla democrazia. Nonostante Atene nel corso della storia fosse riuscita ad ottenere l'egemonia su tutta quanta la Grecia con la formazione della Lega Delio-Attica (477), divenuta con il tempo impero ateniese, era destinata a perdere questa posizione a causa della rovinosa guerra del Peloponneso, vero e proprio conflitto tra la lega ateniese e quella peloponnesiaca. Questa guerra trentennale (431-404) si concluse quindi col declino della famosa polis, la quale non riuscí più a tornare la potenza di un tempo. Nonostante Atene avesse formato una nuova Lega nel 377, l'egemonia sulla Grecia passò, dopo un periodo di continue guerre intestine, alla Macedonia coll'avanzare di Filippo II .
Cultura [modifica]
Il periodo che va dalla fine delle Guerre persiane alla conquista della Macedonia segna l'acme di Atene come centro della letteratura, della filosofia e dell'arte.
Alcune delle più importanti figure della storia culturale ed intellettuale dell'Occidente vissero ad Atene in quel periodo, come i drammaturghi Eschilo, Aristofane, Sofocle ed Euripide, i filosofi Socrate, Platone ed Aristotele, gli storici Erodoto, Tucidide e Senofonte, il poeta Simonide e lo scultore Fidia. Come ebbe ad affermare lo stesso Pericle, Atene divenne "la scuola dell'Ellade".
Economia [modifica]
Gli ultimi anni del secondo millennio sono stati quelli del miracolo economico grazie anche ad una variazione decisamente positiva del PIL. La capitale greca è diventata velocemente uno dei centri economici-finanziari più importanti dell'Unione Europea.
L'agricoltura in Grecia è praticata dal 20% della popolazione attiva, richiede troppe braccia ed è poco meccanizzata, anche se nella Grecia settentrionale i grandi piani di irrigazione hanno permesso la nascita di aziende moderne. Il grosso del fatturato agricolo del paese deriva dalle classiche coltivazioni greche, come l'olio, l'uva e il vino e la prugne fatte essiccare.
La pesca è un settore piuttosto marginale, quasi ovunque limitato all'autoconsumo, mentre gli allevamenti sono soprattutto quelli di ovini e caprini.
In Grecia manca una grande diffusione delle attività sul territorio, che caratterizza le più dinamiche regioni europee. Il maggiore polo industriale della Grecia è Atene, dove operano le maggiori multinazionali (greche e straniere) più orientate verso un mercato internazionale e in cui si trovano le aziende più dinamiche e innovative.
L'economia della Grecia si basa prevalentemente sul turismo, una delle maggiori fonti di entrata della città e della nazione ed una delle risorse più promettenti poiché crea sviluppo non sono nella capitale ma anche nelle aree periferiche del paese, come le isole. Sono ovunque in crescita le attività legate al turismo, sia nelle forme familiari che in quelle delle grandi infrastrutture gestite dai tour operator.
Atene è altresì la sede di numerose multinazionali greche e straniere che operano nell'area dell'Europa Sud-orientale. In particolare, si calcola che gli investimenti esclusivamente greci in questa zona ammontino a circa 14 miliardi di euro.
Amministrazione [modifica]
Dal punto di vista amministrativo l'area metropolitana di Atene è organizzata nella Super prefettura Atene-Pireo [1] di cui esistono due sotto prefetture:
Prefettura di Atene (Nomarchia Athinon) [2] il cui attuale (2007) prefetto è Giannis Sgouros, ex atleta di sollevamento pesi e membro del consiglio direttivo della Alpha Bank
Prefettura del Pireo [3]
La lista dei municipi dell'area metropolitana di Atene rientranti nella giurisdizione della prefettura del Pireo è riportata nell'articolo relativo
Metropolitana di Pireotre linee di ferrovia suburbana (Pireo-Atene-Aeroporto "El. Venizelos", Pireo-Atene-Corinto e Corinto-Aeroporto "El. Venizelos") per un totale di circa 130 chilometri, dei quali circa 50 in area urbana;
tre linee di metropolitana, parzialmente in superficie (Linea 1, verde: Pireo-Kifisià; Linea 2, rossa: Àghios Antonios-Àghios Dimitrios; Linea 3, blu: Egaleo-Dukissis Plakentìas-Aeroporto "El. Venizelos") per un totale di 76 chilometri. Le stazioni della metropolitana raccolgono ed espongono i principali reperti archeologici trovati durante la costruzione delle gallerie;
tre linee di metrotranvia (Sìntagma-Ghlyfada; Sìntagma-Fàliro; Fàliro-Ghlyfada) per un totale di circa 26 chilometri.
I futuri progetti di sviluppo, che riguardano il prossimo decennio, prevedono l'ampliamento della ferrovia suburbana, la costruzione della quarta linea della metropolitana (arancione) e l'ampliamento delle tre esistenti, e il prolungamento della metrotranvia fino ai sobborghi occidentali del Pireo.
I trasporti pubblici su gomma sono garantiti da una vasta flotta di autobus (gran parte dei quali funzionano a metano: Atene possiede il maggior parco di autobus a metano in Europa) e di filobus, per un totale di circa 350 linee. Alcune linee funzionano tutta la notte mentre altre sono esclusivamente notturne. Durante il fine settimana le tre linee della metrotranvia funzionano ventiquattr'ore su ventiquattro. Venerdì notte e sabato notte le tre linee della metropolitana restano chiuse soltanto tra le 03.00 e le 05.00 del mattino. Il biglietto costa 0,80 euro e consente di viaggiare per 90 minuti su tutta la rete sotterranea e di superficie all'interno dell'area urbana (è possibile percorrere la stessa tratta sia all'andata sia al ritorno anche sui mezzi su ferro). Esiste inoltre un biglietto valido 24 ore su tutta la rete (3,00 euro) e un biglietto settimanale del costo di 10 euro.
I taxi si distinguono per il colore giallo.
Per quanto riguarda i treni, le stazioni principali sono quella del centro di Atene (Stathmòs Larissis), quella del Pireo e SKA (acronimo dell'espressione greca che vuol dire "Snodo ferroviario di Acarne"), posta nell'omonimo sobborgo. Tutte e tre le stazioni servono sia convogli suburbani sia convogli interregionali e nazionali. Le prime due sono in fase di profonda ristrutturazione, la terza è in fase di costruzione. Affiancano queste tre stazioni numerose altre comprese nel tessuto urbano.
Traghetti e moli. I porti principali sono:
Pireo
Rafina
Lavrio
Autostrade e tangenziali Le tangenziali sono tre: a nord l'Attikì Odòs, che collega Elefsina (Eleusi) e l'autostrada per Corinto con l'aeroporto "El. Venizelos"; a est la tangenziale del monte Imetto (Hymettus Ring Road) che si snoda sulle pendici del monte Imetto con una lunga serie di gallerie e collega l'Attikì Odòs con i sobborghi meridionali; a ovest la tangenziale del Cefiso (dal nome del fiume sul quale è stata in parte costruita), che costituisce il prolungamento urbano dell'autostrada per le città settentrionali di Lamìa, Làrissa e Salonicco, e giunge fino al Pireo concludendosi in uno degli svincoli autostradali più grandi d'Europa. La lunghezza totale è di circa 90 chilometri. Tutte le tangenziali, salvo quella del Cefiso, sono a pagamento.
L'aeroporto internazionale di Atene Elefthérios Venizélos è situato a circa 30km a est della capitale.
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